Friday, March 23, 2012

Gli ATO non sono stati ancora aboliti.


Gli Ato (ambiti territoriali ottimali)  nelle intenzioni (scritte) di coloro che li hanno creati dovrebbero e organizzare dei servizi e integrarli, per esempio la gestione delle risorse idriche e la raccolta rifiuti, sulla carta una iniziativa nobile ma sono ormai sinonimo di enti che “piazzano” o politici ed ex politici, e gente dei loro entourages (cosa ovvia dato che le nomine avvengono per via politica).
Gli ATO del Servizio Idrico Integrato in Italia assommano a circa 100 (Cento avete capito bene),
Ebbene per ognuno  dei 100 ATO i soli presidenti o direttori, etc percepiscono cifre annuali che vanno dai 90 mila euro ai 180 mila e oltre, mentre i consigli di amministrazione assorbono risorse per 1 milione di euro, ognuno, l’anno.
Originariamente istituiti con una legge del  1994 , la nr. 36, Con la Legge 26 marzo 2010, n. 42, (Gu 27 marzo 2010 n. 72):Conversione del Dl 2/2010 recante interventi urgenti concernenti enti locali e Regioni vengono aboliti gli A.T.O. entro 1 anno dalla entrata in vigore, come recita l' Articolo 1: Interventi urgenti sul contenimento delle spese negli enti locali al comma 1-quinquies." All'articolo 2, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, dopo il comma 186, è inserito il seguente: "186-bis. Decorso un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono soppresse le Autorità d'ambito territoriale di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni. ne è stata disposta l’abrogazione entro marzo 2011.
Secondo questa legge avrebbero dovuto essere aboliti erano anche oggetto di quesito referendario tenutosi a Giugno 2011, e alla faccia di tutta la mobilitazione e manifestazioni  di cittadini avvenute, gli Ato continueranno imperterriti a funzionare finchè non si sarà trovata un’altra “degna” collocazione per le persone, legate alla politica che li compongono?
Quale altro artificio verrà trovato, in sostituzione, per il solito prelievo forzato dalle tasche dei cittadini?

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